“Frontiere” a Bari, TEDx Transmedia a Roma: IdF in prima linea, scrutando il futuro

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Lo confesso, c’è voluto qualche giorno per far decantare la quantità di stimoli e idee raccolti la settimana scorsa, fra incontri straordinari in appena tre giorni. Prima a Bari, dove la conferenza di IdF è andato in scena il 28 settembre nel bellissimo palazzo delle ex Poste, davanti ad un pubblico in prevalenza di studenti nell’ambito di  “Frontiere-La prima volta“, festival di cultura e tendenze. Poi a Roma, dove il 30 settembre il  MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo, creato dall’architetto Zaha Hadid)  ha ospitato l’esclusiva conferenza TEDx Transmedia, una finestra globale sul futuro della comunicazione, con IdF nella selezionata platea.

Che dire di Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri, della Fondazione Cinemovel di Bologna, fra i protagonisti a Bari? Da una decina d’anni, percorrono l’Africa da moderni saltimbanchi, portando il cinema dove non c’è più o non c’è mai stato, raggiungendo con schermo e attrezzature digitali villaggi dove elettricità e linee telefoniche non esistono. Proiezioni cui assistono a volte migliaia di persone, offrendo opportunità di crescita culturale e civile straordinarie, diffondendo anche film di registi africani, oltre a gettare le basi per formare cineoperatori e proiezionisti locali, in grado poi di vivere in patria con il proprio lavoro. Grandi, Elisabetta e Nello!

In calendario a Bari anche l’anteprima di The Sunset Limited, ultimo film per la tv di Tommy Lee Jones, seguito da un’intervista video in esclusiva al bravissimo attore regista premio Oscar. Occasione per incontrare e conoscere la storia di Roberto Silvi, stimato montatore a Hollywood, che ora lavora con Lee Jones dopo esser stato… il montatore degli ultimi film del grandissimo John Huston! Non è da meno il suo amico Giovanni Orlando, di San Donà di Piave (pochi chilometri dalla mia Mestre), che dopo una carriera di successo oltreoceano nella finanza, memore delle suggestioni della frontiera vista nei western da bambino, si trasferisce a Santa Fè, New Mexico, nel cuori  di quel West,  in un ranch che diventa punto di riferimento per molti amici  registi e attori a Hollywood. Fra loro pure il più celebre degli attori nativi americani: Wes Studi, protagonista di film come Balla coi lupi, L’ultimo dei Mohicani, Geronimo, venuto anche lui a Bari…

Dopo le interviste c’è stato appena il tempo per una foto di gruppo con Roberto, Giovanni, Wes (orgoglioso di indossare il suo nuovo Borsalino) e gentili signore. Poi via a Roma, per il TEDx (qui il bellissimo video di presentazione), ideato e coordinato alla grande dalla bravissima Nicoletta Iacobacci, Head of Multiplatform alla European Broadcasting Union,  consorzio di emittenti pubbliche dell’Unione Europea, intervistata in video in inglese per Forbes.

Abbiamo scoperto il potere che ha il Transmiedia (l’interazione fra diversi media), dice Nicoletta, ormai è una realtà e allora perchè non l’applichiamo a cause sociali, per migliorare il mondo?

 Non a caso la conferenza di Roma si è aperta con Mohamed Nanabhai, capo dell’Online di Al Jazeeera English (Qatar), che ha descritto le rivolte della Primavera Araba come una rivoluzione per i media, visto che le nuove tecnologie di comunicazione hanno alterato le dinamiche della protesta politica, creando nuove interazioni fra manifestanti, mass media, Internet e i social media. Una  “Rivoluzione 2.0,” che non ha un eroe ma tanti eroi, visto che tutti possono contribuire con idee e informazioni.

Per Michel Reilhac, responsabile Cinema di ARTE (Francia), siamo in un momento di grande cambiamento, senza una sintassi o un linguaggio per il nuovo contesto. E questo rappresenta un’opportunità per creare una nuova di comunicazione, proprio attraverso il Transmedia.

Marieke Hermans, Innovation Manager dell’emittente pubblica olandese NPO ha intitolato il suo discorso “Out of the Box”, chiedendosi: “Come possiamo spingere oltre al creatività? Stiamo usando la creatività in modo efficace per far sì che le cose funzionino?”. A volte basta poco, ha osservato. Creare il link fra persone, danaro e idee. Oppure aver il coraggio di dire al proprio capo: ” E se provassimo a…”.

Autore del nuovo libro “Transmedia Storytelling” in uscita negli Usa e pioniere del settore, Max Giovagnoli, ha esaminaot invece il “Nuclear Power of Imagery”, mentre  di  ”Forza di un racconto” ha trattato Andrew Slack, cofondatore e direttore esecutivo di Harry Potter Alliance, che adotta un approccio creativo all’attivismo, mobilitando migliaia di ragazzi per diffondere valori positivi, amore e lotta per la giustizia, nello spirito dei libri di Harry Potter. Nulla di più reale di una comunità ispirata da valori positivi e forti nati in una storia immaginaria, ha spiegato, per aggregare un gruppo capace di raccogliere tonnellate di aiuti umanitari per i sopravvissuti del terremoto ad  Haiti, caricati su un aereo chiamato “Harry Potter”…

La tecnologia offre una potente interazione tra finzione e realtà anche in casi che riguardano drammatici problemi sociali, dice Adipat Virdi, transmedia producer at Transmediology.com , in platea al TEDx di Roma. Virdi sta lavorando su uno straordinario progetto innovativo. utilizzare le tecnologie transmedia  per per stradicare il fenomeno dei delitti d’onore (oltre 17,000  i casi di delitti d’onore registrati nel 2008 in Gran Bretagna, dice Adipat).

Qui il post in inglese per Forbes dedicato al TEDx Transmedia.

TED è un’organizzazione nonprofit che ha per slogan Ideas Worth Spreading (idee che meritano d’esser diffuse). Iniziata come conferenza di quattro giorni in California 25 anni fa, è cresciuta con lo scopo di aiutare le idee che vogliono cambiare il mondo attraverso diverse iniziative. La conferenza annual TED invita i principali pensatori del pianeta a tenere discorsi di 18 minuti. Tutti i discorsi vengono poi diffusi gratuitamente sul sito, in buona parte anche sottotitolati. Come avverrà per gli speaker di Roma.

Per queste bellissime esperienze, grazie per l’invito a Silvio Danese, amico di IdF e  collega del Giorno, che dirige Frontiere a Bari a fianco dell’ideatore Oscar Iarussi, a Mariateresa Gabriele,  amica di antica data e collega, che ha citato IdF in un bel pezzo sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

Per la partecipazione a TEDx a Roma, un grazie speciale a Maria Moreni, che di IdF è appassionata sostenitrice e partner.

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